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Un negozio all’ingrosso di
2500 metri quadri, una sala operativa di 500, 2000 articoli in magazzino,
il 90% dei marchi esistenti sul mercato esistenti sul mercato, 14 persone
in organico e un parco clienti che attualmente supera le 600 unità.
Decisamente si può andare sul sicuro, con cifre come queste. Ma se oggi
Sarno Giocattoli, import-export di spicco nel panorama economico della Val
Pescara, è una ditta leader nel settore, lo si deve alla tenacia dei suoi
titolari. I due fratelli Nando e Gianni si sono ritrovati a far da Babbo
Natale all’Abruzzo quasi per caso. Inizia negli anni ’60 la storia
commerciale della famiglia, col padre Umberto che vendeva giocattoli nei
mercati insieme ad articoli di bigiotteria e casalinghi. Aveva un negozio
di 20 mq in Via Corfinio, nella vecchia Pescara.
Assistito dall’infaticabile moglie Maria e dal piccolo Gianni diviso tra
lo studio e l’attività familiare, dopo qualche tempo di buoni profitti
allargò il negozio sulla stessa strada.
Con l’aumentare dei clienti si trasferì su Corso Manthonè, poco distante,
col negozio al piano di sotto e l’abitazione a quello di sopra. Poi, negli
anni ’70, la svolta: Umberto Sarno decise di abbandonare il settore dei
giocattoli per quello dell’abbigliamento, lasciando ai suoi due rampolli
Gianni e Nando il compito di portare avanti l’attività intrapresa. E così
i due giovani si armarono di pazienza e buona volontà, aprendo un negozio
specializzato in giocattoli in Via Vittoria Colonna, una delle principali
strade commerciali di allora, per spostarsi nel giro di due o tre anni
nella parallela Via Italica (dove ancora oggi si trova un grande negozio
Sarno di 1300 mq). Iniziarono allora a collaborare al negozio gli altri
membri della numerosa famiglia, tra cui le sorelle, le mogli Anela e
Mariapia e i cugini Enzo e Lorenzo, e l’attività dei Sarno cominciò a
caratterizzarsi come specificamente legata ai giocattoli. Nel 1986 la
ditta Sarno Giocattoli aprì un grande magazzino di import-export sulla
Strada Comunale Piana, per approdare poi tre anni fa all’interno del
Parco, il grande centro commerciale all’ingrosso alle porte di Chieti
Scalo.
Oggi i loro clienti si trovano in tutte le quattro province abruzzesi,
nelle basse Marche e nelle Puglie. Ma la fortuna dei due fratelli,
titolari alla pari della ditta, è stata quella di aver sempre avuto con i
propri clienti un rapporto confidenziale, basato sull’amicizia e sul
rispetto reciproco. Chi va da Sarno anche oggi, nella moderna sala
espositiva tanto diversa dal vecchio magazzino di 20 mq, ha la sensazione
di sentirsi a casa sua, circondato das persone ceh non guardano solo ai
propri interessi ma alla soddisfazione del cliente. E che probabilmente,
guardandosi allo specchio ogni mattina, malgrado le rughe si sentono un
po’ bambini. E un po’ Babbo Natale. |